7 buone pratiche per scrivere microservizi

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Talk / Seconda Stagione

Lo stile architetturale a microservizi è ormai emerso. Ogni sviluppatore sa definire cos’è un microservizio e i molteplici vantaggi che questo pattern porta.
Al contempo, le tecnologie più note offrono metodi semplici che mettono alla portata di ogni sviluppatore la creazione e il deploy di un microservizio. 
Una volta rilasciato in produzione dovremmo quindi sentirci sereni e dormire sonni tranquilli.
 
Eppure spesso non è così: governabilità, osservabilità e testabilità delle funzionalità erogate dai microservizi vengono a mancare, generando molta preoccupazione.
Oggi vedremo sette buone pratiche per creare microservizi e sentirci sereni dopo averli rilasciati.
Sette buone pratiche che abbiamo acquisito dall’esperienza di aver progettato e messo in produzione migliaia di microservizi in container con Kubernetes.
Parleremo di log, metriche, rotte di salute, allarmi, interfacce, test e autoscaling.
E tu ti senti sereno dopo aver rilasciato un microservizi? Noi sì!

Gli speaker saranno: Giulio Roggero e Davide Tantillo.

PARTECIPANO AL TALK

  • Giulio Roggero
  • Davide Tantillo
  • Francesco Francomano

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